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Relazioni Canada-Italia

Introduzione

Il Canada e l’Italia condividono gli stessi principi sulle questioni globali e regionali, e sono partner in molte istituzioni multilaterali quali le Nazioni Unite, il G7 e la NATO. La grande e dinamica comunità Italo-canadese è attivamente impegnata nei vari aspetti – culturali, sociali, economici e politici – delle nostre relazioni bilaterali. Importanti delegazioni hanno dato grande slancio a innovative opportunità commerciali e a partenariati nel campo della scienza e tecnologia. Rilevanti sono gli scambi culturali e accademici nonché i contatti interpersonali tra le due comunità.

Relazioni politiche e cooperazione

Il Governo italiano e le principali associazioni d’imprese hanno dato forte sostegno alla proposta di Accordo Commerciale fra Canada e Unione Europea (CETA) e per l’Accordo commerciale quadro fra Canada e Unione Europea.

Relazioni nel settore commerciale, degli investimenti e della scienza e tecnologia

Il Canada e l’Italia hanno forti relazioni commerciali. Il potenziale più grande risiede proprio nello sviluppo degli investimenti bilaterali e nei partenariati nei settori dell’innovazione e della tecnologia.

Nel 2013, il commercio bilaterale tra Canada e Italia ha registrato un incremento del 36% rispetto all’anno precedente per un totale di circa 10.5 miliardi di dollari canadesi, collocando l’Italia all’ottavo posto fra i maggiori partner commerciali del Canada. 

Nel 2013, l’esportazione di merci verso l’Italia è aumentata del 14.3%, pari a circa 2 miliardi di dollari canadesi.  Nel 2014 le esportazioni del Canada verso l’Italia hanno registrato un forte incremento rispetto all’anno precedente, oltre il 113% in più, classificando l’Italia al settimo posto tra i più grandi mercati d’esportazione canadese del 2014.

Anche le importazioni canadesi dall’Italia sono aumentate del 24% per un totale di 5.8 miliardi di dollari canadesi nel 2013. Nel 2014 la crescita è continuata grazie all’aumento di oltre il 10% delle importazioni di merci dall’Italia rispetto al periodo gennaio-novembre dell’anno precedente. Fra i tre prodotti maggiormente importati troviamo macchinari, bevande e prodotti farmaceutici, che costituiscono il 43.2% delle importazioni totali dall’Italia nel 2013. Nello stesso anno l’Italia si è classificata dodicesima nel mondo e sesta in Europa tra i paesi di provenienza delle importazioni, compresi beni e servizi, verso il Canada.

Nel 2014, gli investimenti diretti esteri italiani in Canada ammontavano a 1.3 miliardi di dollari canadesi, classificando l’Italia al 21esimo posto tra le maggiori fonti d’investimento in Canada. I titoli degli investimenti diretti esteri canadesi  in Italia (CDIA) sono aumentati dai 487 milioni di dollari canadesi nel 2013 ai $796 milioni alla fine del 2014. L’Italia si è classificata al 37esimo posto tra tutti i paesi destinatari dei titoli degli investimenti canadesi all’estero. Per quanto riguarda i destinatari europei dei CDIA, l’Italia è al 16esimo posto.

Sia il Governo italiano sia quello canadese riconoscono l'importanza di partenariati nei settori della scienza, tecnologia e innovazione come leve per la prosperità. Il governo italiano e quello canadese hanno riconosciuto l’importanza di un partenariato nella scienza, nella tecnologia e nell’innovazione come strumento di prosperità. Pertanto, nel gennaio 2015 Canada e Italia hanno firmato il Piano d’azione comune Canada-Italia su scienza, tecnologia e innovazione, che si è concluso con la brillante iniziativa Tavolo Canada (dal 2007 al 2014), grazie alla quale sono stati creati più di 100 partenariati e iniziative bilaterali, e che ha dato il via a una nuova era di collaborazione tra Canada e Italia sulla ricerca e l’innovazione. Il piano d’azione mira a promuovere collaborazioni e legami su R&S tra i più importanti istituti e università di ricerca canadesi e italiani, imprese innovatrici e laboratori nel settore pubblico e privato in settori prioritari, che saranno regolarmente monitorati e valutati:

  • Industria aerospaziale
  • Artico
  • Agricoltura e agroalimentare
  • Scienze naturali
  • Scienze marine

Nel 2013 l’Ambasciata del Canada in Italia ha lanciato il premio Canada-Italia per l’Innovazione, che mira a sviluppare i partnership  tra esperti canadesi e italiani in collaborazioni a lungo termine nei campi di scienza, tecnologia e innovazione.

Scambi culturali, accademici e giovanili

Le relazioni accademiche tra Italia e Canada sono solide e durano da molti anni, rafforzate da accordi accademici tra università e fra enti pubblici e privati che hanno dato vita a nuove idee, progetti di ricerca, rinsaldando rapporti e incoraggiando la mobilità dei giovani. La presenza dei centri di studi canadesi in Italia e l’Associazione Italiana per gli Studi Canadesi contribuiscono ulteriormente a rafforzare questi importanti relazioni interpersonali.

A gennaio del 2012, il Canada e l’Italia hanno rinnovato il riuscitissimo programma bilaterale Vacanza-Lavoro, che rientra nell’iniziativa di mobilità dei giovani International Experience Canada, creato per studenti e non-studenti che vogliono vivere l’esperienza di un’altra cultura mentre viaggiano e lavorano. Giovani canadesi e italiani di età compresa fra i diciotto e i trentacinque anni compiuti, possono ora passare dodici mesi nell’altro paese, usufruendo di un permesso di lavoro valido per i primi sei mesi. La quota attuale è stata fissata a mille partecipanti all’anno per ogni paese – 400 in più rispetto al 2010.

Dati recenti  indicano che l’Italia è fra i primi venti importatori di prodotti culturali canadesi e l’ottava fonte di prodotti culturali importati in Canada. Il Canada ha un padiglione permanente alla biennale di Venezia, dove un artista e un architetto canadese, ad anni alterni, rappresentano il Paese.

Strumenti bilaterali

Entrambi i governi stanno lavorando attivamente alla conclusione di accordi bilaterali per promuovere contatti, viaggi e scambi commerciali e facilitare le relazioni ufficiali fra i due governi. Questi strumenti bilaterali si occupano, fra le altre questioni, di temi che riguardano la previdenza sociale e lo svolgimento di attività lavorative dei consorti del personale diplomatico. Una nuova versione del trattato di estradizione è entrata in vigore il 17 novembre 2010. La nuova Convenzione sulla doppia imposizione è entrata in vigore nel novembre 2011 con effetto retroattivo al primo gennaio 2011. Inoltre, i due Paesi stanno lavorando per sviluppare un accordo bilaterale per il riconoscimento reciproco delle patenti di guida, in consultazione con le Province e i Territori canadesi. Esistono due accordi culturali fra il Canada e l’Italia: uno per le co-produzioni di film e uno per la cooperazione culturale.

 

Marzo 2016

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Modificato in data:
2016-04-15